Guide Piemonte

Le valli valdesi


La conca del PrĂ  e in primo piano il Rif. Granero (Tristano Gallo)
E con questo nome che raggruppiamo le valli Pellice, Chisone e Germanasca. Il territorio occupato si estende dalle pendici del Monte Granero fino alla cresta che da Sestriere giunge sino alla pianura del pinerolese e che vede nella vetta dell'Orsiera (2878 m) il suo punto culminante.
Territori ricchi di cultura e storia privi di montagne e pareti eccelsamente famose, ma che hanno visto un notevole sviluppo sciistico ed escursionistico.
Numerosi gli itinerari estivi e invernali che partono dalla conca del Prà dove il Rifugio W. Jervis si colloca come punto d'appoggio per le principali attività alpine, dalle racchette da neve al ghiaccio, dall'escursionismo più semplice a complessi trekking di più giorni.
Tra le due vallate principali si posizionano la Val Germanasca e l'abitato di Prali, spesso affollato in inverno da scialpinisi ed escursionisti. Infine più a Nord troviamo la valle più conosciuta delle tre.
La Val Chisone deve la sua fortuna sopratutto allo sci alpino e a Sestriere che, con le Olimpiadi del 2006, ha consacrato il luogo come tempio mondiale dello sport invernale.

Freeride a Prali (D. Muzzarini - photolight )
Basta però scendere di pochi chilometri che i campi da sci lasciano il posto ad angoli selvaggi dove la natura è libera di compiere il suo corso. Così si apre la Val Troncea, protetta quasi interamente come Parco Regionale o gli sperduti abitati nel vallone di Massello. Nei versanti a Nord si trova la seconda area protetta, il Parco Naturale dell'Orsiera Rocciavrè che si estende dal comune di Fenestrelle sino alla Val Sangone. Qui le pareti della Cristalliera sono percorse da numerosi itinerari alpinistici e vie di roccia e offrono l'immancabile pregio di elevarsi a picco sulla pianura.